Björn Höcke alla Buchmesse

Una modesta proposta per quando ai Saloni del Libro arrivano gli estremisti

In Italia, in questi giorni, le prime pagine dei giornali sono occupate dal Salone del Libro di Torino, ma per una ragione poco felice. Continua a leggere “Björn Höcke alla Buchmesse”

50 anni di Spaghetti-Eis

Le nozze d’oro fra i tedeschi e il loro gelato più amato

Quando nei primi anni Trenta del Novecento Mario Fontanella prese armi e bagagli e da Conegliano, vicino Treviso, si trasferì in Germania, probabilmente non immaginava che il suo cognome sarebbe entrato nella storia del Paese in cui aveva scelto di andare a vivere. Quasi quarant’anni sarebbero dovuti passare, e soprattutto sarebbe dovuto comparire sulla scena un altro personaggio: suo figlio Dario.

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Il ragazzo della Curva B a Offenbach

Cosa ci insegna – ma soprattutto cosa non ci insegna – andare a un concerto di Nino D’Angelo in Germania

Vorrei entrare subito nel vivo della faccenda e scrivere del momento in cui ho sentito la Stadthalle di Offenbach vibrare per il boato degli spettatori quando Nino D’Angelo, tra una strofa e il ritornello di Jesce sole, ha urlato “viva il Sud”.

Ma cominciamo con ordine.

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Il ritorno dei Rammstein, e dell’indignazione alla tedesca

L’arte (o il vizio) della band del Meclemburgo per la provocazione

Dopo dieci anni di silenzio discografico (quelli trascorsi dall’uscita di Liebe ist für alle da), ai Rammstein sono bastati 20 secondi di video promozionale (per il loro nuovo disco in uscita il prossimo maggio) per attrarre l’attenzione di pubblico e istituzioni e, ovviamente, scatenare un putiferio.

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