Come si elegge il Parlamento europeo in Germania?

Le legge elettorale tedesca per le elezioni europee del 26 maggio

Mentre il rinnovo dei “rappresentanti dei cittadini dell’Unione” si avvicina, il nono da quando il Parlamento europeo viene eletto direttamente, tornano in auge – puntuali come i tormentoni estivi – domande ed interrogativi sul sistema di elezione dei deputati europei. La “legge elettorale” europea differisce da Paese a Paese, tuttavia vi sono alcuni importanti punti fissi comuni.

Continua a leggere “Come si elegge il Parlamento europeo in Germania?”

Chemnitz, atto secondo

A sette mesi dalla “caccia all’immigrato”, continua a non esserci pace nella città sassone

Esattamente sette mesi fa, a fine agosto 2018, la Germania era sulle prime pagine di tutti i giornali, in tutto il mondo. Non c’entravano però Angela Merkel o una grande vittoria della nazionale di calcio; c’entrava una cittadina della Sassonia, nell’est del Paese.

C’entrava Chemnitz.

Continua a leggere “Chemnitz, atto secondo”

L’ape, piccolo e grande animale politico

Come la operosa Baviera vuole riconvertire la propria agricoltura per salvare paesaggio e biodiversità

Mentre tutto il mondo guarda alle fanciullesche e grintose guance della svedese Greta che grida agli scolari di tutti i paesi “unitevi!” per salvare il clima, gli zelanti ed operosi bavaresi si apprestano nel silenzio globale a fare un grande passo per una tutela reale dell’ambiente e della biodiversità nel Land al centro dell’Europa. Continua a leggere “L’ape, piccolo e grande animale politico”

Greta e la Germania

Il dibattito tedesco su Greta Thunberg e la sua protesta

Il movimento “Fridays for Future” è diventato ormai virale: è difficile non averne mai sentito parlare, altrettanto difficile ignorare come stia crescendo e stia acquisendo sempre maggiore impatto nell’opinione pubblica e anche nel dibattito politico.

Continua a leggere “Greta e la Germania”

Ogni scherzo vale?

Annegret Kramp-Karrenbauer e il Carnevale, l’omofobia e l’inversione del potere

Se pensate che i tedeschi siano un popolo serioso che non ha senso dell’umorismo e non si sa divertire, probabilmente non vi siete mai trovati in Germania durante il Carnevale.

Continua a leggere “Ogni scherzo vale?”

Le Europee 2019 viste dalla Germania

Come stanno i partiti tedeschi a poco più di due mesi dalle elezioni europee?

Si avvicinano le elezioni europee, un appuntamento certo decisivo per tutta l’UE ma che in alcuni paesi si prefigura più che altrove come una resa finale tra visioni diametralmente opposte dell’Europa. In Germania, tuttavia, questa percezione è stata fortemente ridimensionata dal mancato boom dell’AfD agli appuntamenti elettorali di quest’anno.

Continua a leggere “Le Europee 2019 viste dalla Germania”

Wessis o Ossis, questo è il problema

Fenomenologia degli “orientali” famosi, che tanto orientali però non sono.

Ai tedeschi piacciono tanto diminutivi e vezzeggiativi. “Si capisce!” dirà magari chi è abituato alle chilometriche parole composite: veri e propri scioglilingua, i quali però pure nel linguaggio quotidiano dei “crucchi” in carne ed ossa valgono come poco simpatici, perché difficili (eh sì, anche per loro!) e soprattutto perché spesso provenienti dal gergo giuridico o burocratico. Ovviamente, neanche nell’ex Reich è tanto carino rivolgersi alla fidanzata o ad un caro amico in “avvocatese”! Come ha di recente notato Jetzt, inserto giovanile della Süddeutsche Zeitung, in realtà un gergo fatto di diminutivi e vezzeggiativi un po’ bambineschi cela una forte relazione emotiva con situazioni e parole magari complicate, ma vissute talmente da vicino da far sorgere come spontanea la necessità di un addolcimento del linguaggio. Di questi lemmi a mezza via fra il puerile e l’ufficioso ve ne sono tantissimi, ma a troneggiare sono senz’altro “Wessis” e “Ossis” – rispettivamente diminutivi di Westdeutsche e Ostdeutsche: insomma i tedeschi dell’ex Germania Ovest e della sua nel frattempo scomparsa sorella dell’Est. Continua a leggere “Wessis o Ossis, questo è il problema”