Il voto in Renania ha salvato Armin Laschet?

Come sono andate le elezioni comunali in Renania Settentrionale-Vestfalia, e quali possono essere le conseguenze per il Ministerpräsident e candidato alla guida della CDU Armin Laschet

Dopo la Baviera a marzo, un altro Land è andato a votare per elezioni amministrative in questo pandemico 2020, e che Land: la Renania Settentrionale-Vestfalia, la regione più popolosa e una delle politicamente più rilevanti dell’intero Paese. Dei 14 milioni di aventi diritto ha votato circa il 51,9%, un po’ di più rispetto alla volta precedente, nel 2014, quando l’affluenza si fermò al 50%. L’età minima per votare era di 16 anni.

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Come ridurre il Bundestag

L’accordo raggiunto da Union e SPD per evitare un Bundestag oversize, che già in questa legislatura conta 709 deputati

Quando si è concluso lo spoglio delle ultime elezioni politiche, nel settembre del 2017, gli analisti politici tedeschi hanno individuato subito alcuni aspetti notevoli del nuovo Bundestag che si sarebbe insediato di lì a qualche settimana.

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Contenti e scontenti del candidato Scholz

Chi è contento della nomina di Olaf Scholz a candidato Cancelliere della SPD, e chi no

La nomina di Olaf Scholz a candidato alla Cancelleria per la SPD era una scelta prevedibile, ma non del tutto scontata.

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Intervista alla base: la CSU

Intervista a due esponenti della CSU, “sorella” bavarese della CDU: il partito della “modernità solida” ora si avvicina alla Cancelleria

Per comprendere un partito occorre andare alla sua base ed alle radici del suo consenso nella società. Continua a leggere “Intervista alla base: la CSU”

La minaccia più estrema

Il rapporto 2019 sulla sicurezza in Germania ha mostrato ancora una volta quale sia il pericolo più serio per la società tedesca: l’estremismo di destra

Il Ministro degli Interni Horst Seehofer (CSU) e Thomas Haldenwang, presidente dell’Ufficio federale della Protezione della costituzione (BvF) che si occupa della sicurezza e dell’intelligence in Germania, hanno presentato questa settimana a Berlino l’ultimo rapporto sulla sicurezza nel Paese. Continua a leggere “La minaccia più estrema”

Pax tibi Markus, cancellarius meus

Ad inizio d’anno la parabola di Markus Söder, leader della CSU e Primo ministro di Baviera, sembrava definita per sempre: amministratore popolare a casa, vassallo della più grande CDU a Berlino. Poi qualcosa s’è mosso…

Primo atto: Quando Corona ancora non c’era.

Che il 2020 non fosse un anno fortunato a casa CDU, il più grande partito tedesco, lo devono aver capito rapidamente.

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Ultimo tango a Berlino

Cosa significa il semestre tedesco per la politica interna della Germania

Il semestre di presidenza tedesca del Consiglio dell’UE, che si aprirà il primo luglio, cade in un momento di grande transizione per la Bundesrepublik (oltre che per l’Europa), e sarà importante anche per una serie di dinamiche interne allo scenario politico tedesco.

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Da Schulz a Scholz?

Riuscirà il Ministro delle Finanze ad assicurarsi la candidatura alla Cancelleria per le prossime elezioni politiche?

La tempesta causata dal coronavirus ha messo da marzo un po’ tutto in pausa, ma la politica tedesca ha gli occhi bene aperti e rivolti verso i tre mesi che vanno da agosto a ottobre 2021, quando si terranno le elezioni politiche. Certo, al momento c’è ancora ben altro a cui pensare con urgenza e manca un sacco di tempo, ma non pensiate che sia troppo presto: nei partiti iniziano già a circolare ipotesi per rispondere alla K-Frage, la Kanzlerfrage – la domanda su chi possa essere il candidato, o la candidata, alla Cancelleria. Continua a leggere “Da Schulz a Scholz?”

La SPD colpisce ancora

Tanti danno la Socialdemocrazia tedesca per pressoché morta, schiacciata dalle sue eterne liti ed in ultimo dal successo travolgente dei Verdi. Tuttavia ci si dimentica spesso di quanto forte sia il radicamento territoriale della SPD, confermandola un attore irrinunciabile della democrazia tedesca. Come le recenti elezioni comunali in Baviera dimostrano.

Sulla crisi dei partiti socialdemocratici occidentali, dall’italiano PD ai Laburisti britannici, sono già stati scritti i proverbiali fiumi d’inchiostro. Cui Kater non aggiungerà qui neppure un modesto rivoletto. Il Partito socialdemocratico di Germania, SPD, difende il proprio nome e la propria idea della politica dal remoto 1890 e nella citata tendenza mondiale è conforme alla regola.

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Le Germanie dei coronabond

Nel dibattito sui bond europei si inseriscono dinamiche più ampie interne ai partiti tedeschi

Nell’ultima settimana, i Coronabond hanno occupato larga parte del dibattito europeo, e ancora una volta la Germania si trova al centro della questione a causa del suo peso politico e finanziario. La sua discussione interna viene osservata oltre i confini nazionali, non sempre però problematizzando adeguatamente le diverse posizioni sui Coronabond.

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