L’assassinio del prefetto Lübcke: in Germania l’estrema destra uccide

L’omicidio del funzionario statale e politico CDU apre uno squarcio sull’oscuro mondo dell’estrema destra organizzata in Germania. Dalla quale l’ormai parlamentarizzata AfD finora non riesce a prendere le distanze

 La mattina di domenica 2 giugno Kassel si sveglia rovente. Le temperature raggiungono 29 gradi, una soglia insolita per la città capoluogo dell’Assia settentrionale. Ed il Prefetto, Walter Lübcke, è morto ammazzato. Continua a leggere “L’assassinio del prefetto Lübcke: in Germania l’estrema destra uccide”

Wessis o Ossis, questo è il problema

Fenomenologia degli “orientali” famosi, che tanto orientali però non sono.

Ai tedeschi piacciono tanto diminutivi e vezzeggiativi. “Si capisce!” dirà magari chi è abituato alle chilometriche parole composite: veri e propri scioglilingua, i quali però pure nel linguaggio quotidiano dei “crucchi” in carne ed ossa valgono come poco simpatici, perché difficili (eh sì, anche per loro!) e soprattutto perché spesso provenienti dal gergo giuridico o burocratico. Ovviamente, neanche nell’ex Reich è tanto carino rivolgersi alla fidanzata o ad un caro amico in “avvocatese”! Come ha di recente notato Jetzt, inserto giovanile della Süddeutsche Zeitung, in realtà un gergo fatto di diminutivi e vezzeggiativi un po’ bambineschi cela una forte relazione emotiva con situazioni e parole magari complicate, ma vissute talmente da vicino da far sorgere come spontanea la necessità di un addolcimento del linguaggio. Di questi lemmi a mezza via fra il puerile e l’ufficioso ve ne sono tantissimi, ma a troneggiare sono senz’altro “Wessis” e “Ossis” – rispettivamente diminutivi di Westdeutsche e Ostdeutsche: insomma i tedeschi dell’ex Germania Ovest e della sua nel frattempo scomparsa sorella dell’Est. Continua a leggere “Wessis o Ossis, questo è il problema”