Pax tibi Markus, cancellarius meus

Ad inizio d’anno la parabola di Markus Söder, leader della CSU e Primo ministro di Baviera, sembrava definita per sempre: amministratore popolare a casa, vassallo della più grande CDU a Berlino. Poi qualcosa s’è mosso…

Primo atto: Quando Corona ancora non c’era.

Che il 2020 non fosse un anno fortunato a casa CDU, il più grande partito tedesco, lo devono aver capito rapidamente.

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Ultimo tango a Berlino

Cosa significa il semestre tedesco per la politica interna della Germania

Il semestre di presidenza tedesca del Consiglio dell’UE, che si aprirà il primo luglio, cade in un momento di grande transizione per la Bundesrepublik (oltre che per l’Europa), e sarà importante anche per una serie di dinamiche interne allo scenario politico tedesco.

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Le Germanie dei coronabond

Nel dibattito sui bond europei si inseriscono dinamiche più ampie interne ai partiti tedeschi

Nell’ultima settimana, i Coronabond hanno occupato larga parte del dibattito europeo, e ancora una volta la Germania si trova al centro della questione a causa del suo peso politico e finanziario. La sua discussione interna viene osservata oltre i confini nazionali, non sempre però problematizzando adeguatamente le diverse posizioni sui Coronabond.

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Dimmi che Turingia vuoi e ti dirò chi sei

Dopo un mese di caos che ha sconvolto fino a piani altissimi la politica tedesca, la Turingia ha di nuovo Bodo Ramelow (Linke) come proprio Primo ministro. Si conclude così la fase acuta di una crisi politica che in queste settimane ha assunto a volte toni epici, quasi da saga

Anche per chi non segue l’attualità politica tedesca quello della Turingia è stato un caso senz’altro molto interessante e, forse, paradigmatico per capire dati di fondo e tendenze del sistema politico della Repubblica federale. Continua a leggere “Dimmi che Turingia vuoi e ti dirò chi sei”

L’eredità di Angela

Il caso scoppiato con l’elezione di un liberale di provincia, Thomas Kemmerich, a Primo ministro della Turingia grazie ai voti determinanti della destra estrema di AfD ha aperto il vaso di Pandora dell’eredità politica di Angela Merkel. Ed ha fatto venire allo scoperto la domanda par exellence che dominerà i prossimi anni della politica tedesca: in democrazia fanno tutti parte della democrazia?

Quando abbiamo raccontato pressoché live al lettore italiano il caso dell’elezione di Thomas Kemmerich a Primo ministro della Turingia in pochi avevano ancora afferrato come in realtà l’operazione-Kemmerich nel piccolo Land con 2 milioni d’abitanti (circa gli stessi della Calabria) avrebbe fatto venire a galla problemi politici di portata epocale. Continua a leggere “L’eredità di Angela”

Il passo indietro

Dopo il caos in Turingia, AKK rinuncia alla candidatura alla Cancelleria e si prepara a lasciare la guida della CDU

Come hanno scritto tutti gli osservatori, il caos dell’elezione del Ministerpräsident in Turingia ha segnato un momento cruciale della storia politica tedesca, le cui conseguenze, ancora tutte da considerare, sicuramente saranno estremamente rilevanti.  Continua a leggere “Il passo indietro”

Una nuova SPD?

Il Parteitag della SPD ha incoronato il nuovo Spitzenduo al vertice, ma i punti interrogativi per i socialdemocratici tedeschi rimangono molti

“Nikolaus ist GroKo-Aus”. Il giorno di San Nicola, si esce dalla Große Koalition.

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L’uomo dei passaporti

La storia di Harald Jäger, l’impiegato che aprì il Muro di Berlino

Se Günther Schabowski diede inavvertitamente il via alla caduta del Muro di Berlino, e David Hasselhoff ne cantò la colonna sonora ufficiosa, c’è un terzo personaggio il cui destino è inestricabilmente legato a quegli incredibili giorni del novembre 1989, e la cui storia val la pena di essere raccontata. Continua a leggere “L’uomo dei passaporti”

L’opzione von der Leyen

Cosa significa per la Germania e per l’Europa la nomina di Ursula von der Leyen alla Presidenza della Commissione Europea

Martedì sera il Consiglio Europeo ha deciso di proporre Ursula von der Leyen come Presidente della Commissione Europea. La nomina dovrà essere approvata dal Parlamento Europeo, un passaggio il cui successo non è scontato, ma nel frattempo il suo nome, sostanzialmente sconosciuto fuori dalla Germania fino a ieri, è diventato improvvisamente molto noto.

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L’insostenibile pesantezza della leadership

La difficile situazione in cui si trovano Andrea Nahles e Annegret Kramp-Karrenbauer all’indomani delle Europee

La doppia, dolorosissima sconfitta che la SPD ha rimediato nelle Europee e nelle elezioni locali a Brema domenica scorsa ha scatenato nel partito un vero e proprio terremoto, le cui conseguenze non sono ancora del tutto chiare.

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