Dimmi che Turingia vuoi e ti dirò chi sei

Dopo un mese di caos che ha sconvolto fino a piani altissimi la politica tedesca, la Turingia ha di nuovo Bodo Ramelow (Linke) come proprio Primo ministro. Si conclude così la fase acuta di una crisi politica che in queste settimane ha assunto a volte toni epici, quasi da saga

Anche per chi non segue l’attualità politica tedesca quello della Turingia è stato un caso senz’altro molto interessante e, forse, paradigmatico per capire dati di fondo e tendenze del sistema politico della Repubblica federale. Continua a leggere “Dimmi che Turingia vuoi e ti dirò chi sei”

L’eredità di Angela

Il caso scoppiato con l’elezione di un liberale di provincia, Thomas Kemmerich, a Primo ministro della Turingia grazie ai voti determinanti della destra estrema di AfD ha aperto il vaso di Pandora dell’eredità politica di Angela Merkel. Ed ha fatto venire allo scoperto la domanda par exellence che dominerà i prossimi anni della politica tedesca: in democrazia fanno tutti parte della democrazia?

Quando abbiamo raccontato pressoché live al lettore italiano il caso dell’elezione di Thomas Kemmerich a Primo ministro della Turingia in pochi avevano ancora afferrato come in realtà l’operazione-Kemmerich nel piccolo Land con 2 milioni d’abitanti (circa gli stessi della Calabria) avrebbe fatto venire a galla problemi politici di portata epocale. Continua a leggere “L’eredità di Angela”

Mai così a destra

Il Parlamento regionale di Erfurt elegge a sorpresa un nuovo Primo ministro liberale con i voti decisivi degli estremisti di AfD: la scelta spiazza quasi tutti e porta a grossi problemi in casa CDU

Forse in gioco oggi a mezzogiorno in Turingia non c’era l’intero futuro della democrazia, come pure ha titolato il Redaktionsnetzwerk Deutschland, ma il fischio d’inizio d’una nuova fase politica sicuramente sì: la possibilità per la destra di AfD, finora ritenuta estremista e dunque isolata come un appestato, di far parte di una coalizione di governo. Continua a leggere “Mai così a destra”

La memoria dei tedeschi

L’antisemitismo in Germania, a settantacinque anni dalla liberazione del campo di Auschwitz

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza molto sentita in Germania, per ovvie ragioni; il fatto poi che quest’anno ricorresse il settantacinquesimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz ha dato ancora più rilevanza alle celebrazioni. Continua a leggere “La memoria dei tedeschi”

L’ala destra

Il congresso di AfD, da cui l’ala radicale esce ancora più rafforzata

Questo novembre è mese di congressi per i partiti politici tedeschi: dopo i Verdi e la CDU, lo scorso fine settimana si è tenuto anche il Parteitag di AfD, il partito di estrema destra.

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Come arriva la Turingia al voto?

Uno dei Länder più a sinistra si prepara a un voto complesso

Il prossimo 27 ottobre si terranno le elezioni federali in Turingia, un Land semisconosciuto a molti fuori dalla Germania, ma che ha al suo interno luoghi in qualche modo simbolo della storia tedesca. Continua a leggere “Come arriva la Turingia al voto?”

L’Est va a votare

Brandeburgo, Sassonia, Turingia: cosa possiamo aspettarci dalle elezioni locali nei Länder dell’est

Il primo settembre sarà una data importante per i tedeschi, una data che spingerà tutto il paese a guardare a est. Con un occhio al passato e uno al presente, e forse al futuro.

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L’assassinio del prefetto Lübcke: in Germania l’estrema destra uccide

L’omicidio del funzionario statale e politico CDU apre uno squarcio sull’oscuro mondo dell’estrema destra organizzata in Germania. Dalla quale l’ormai parlamentarizzata AfD finora non riesce a prendere le distanze

 La mattina di domenica 2 giugno Kassel si sveglia rovente. Le temperature raggiungono 29 gradi, una soglia insolita per la città capoluogo dell’Assia settentrionale. Ed il Prefetto, Walter Lübcke, è morto ammazzato. Continua a leggere “L’assassinio del prefetto Lübcke: in Germania l’estrema destra uccide”

“Ad unire i populisti europei c’è più di quello che sembra”

Dalla crisi di governo austriaca al risultato mediocre di AfD in Germania, i populisti forse non avanzano lancia in resta, ma la solidarietà fra loro è un elemento del tutto nuovo. Intervista con il politologo Michael Kurze.

L’ultima settimana di campagna elettorale tedesca è stata senz’altro dominata, fra gli altri temi, dallo scandalo attorno al “video di Ibiza”, a causa del quale nella vicina Austria il Vicecancelliere e leader della destra di FPÖ Heinz-Christian Strache ha dovuto dimettersi insieme al capogruppo parlamentare dello stesso partito Johann Gudenus. Mentre la crisi a Vienna si avviluppava sempre di più fino a consegnare il Paese ad un governo tecnico e ad elezioni anticipate, in Germania la destra di AfD ha preso in qualche modo le difese dei “cugini” di FPÖ, il cui modello di governo in alleanza con i democristiani della ÖVP veniva spesso citato come paradigma per il futuro anche dai populisti di Berlino e dintorni. Kater ha parlato con Michael C. Kurze, ricercatore all’Università di Bonn ed esperto di populismi europei, di quanto siano collegate fra loro AfD ed FPÖ e quali scenari ci sia da aspettarsi dalla novella “internazionale dei sovranisti” lanciata da AfD fra l’altro insieme a Matteo Salvini.

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